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aggiornamento norma Emendamento A1:2024

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Tempo di lettura: 3 min

Sicurezza sul Lavoro: Cosa cambia con l’Emendamento A1:2024 alla Norma EN ISO 20345:2022

Il mondo della protezione del piede si evolve. È stato recentemente introdotto l'emendamento A1:2024 alla norma EN ISO 20345:2022, il riferimento europeo per le calzature di sicurezza. Questo aggiornamento non stravolge la norma, ma introduce correzioni tecniche fondamentali per l'omologazione e la qualità delle calzature.

Ecco i punti chiave che ogni professionista del settore dovrebbe conoscere:

1. Nuovi criteri di valutazione nei Test

L'emendamento rende i test di laboratorio più precisi e, in alcuni casi, meno punitivi per difetti puramente estetici:

  • Impatto e Compressione: Durante l'ispezione visiva post-test, il risultato sarà considerato FAIL (negativo) solo se sono presenti interruzioni nel passaggio della luce.
  • Flessione della suola: In fase di test di flessione, non verrà più considerata come "fallimento" l’eventuale rottura della lamina metallica anti-perforazione, focalizzandosi maggiormente sull'integrità della calzatura nel complesso.
  • Adesione della suola: Per le suole multistrato, il controllo dell'adesione deve ora essere verificato meticolosamente tra tutti gli strati coinvolti, specialmente nella zona di flessione (il punto più critico durante la camminata).

2. Comfort e Traspirabilità

Alcune modifiche riguardano i materiali interni e la gestione dell'umidità:

  • Vapore acqueo: L'area massima ammessa come "non permeabile" al vapore aumenta dal 25% al 50%, offrendo maggiore flessibilità nel design tecnico della scarpa.
  • Inserto anti perforazione: l’inserto antiperforazione ( o sottopiede)  è rivestito con una membrana, non è più necessario sottoporla ai test di assorbimento/desorbimento dell'acqua e di resistenza all'abrasione, semplificando i processi di certificazione per modelli specifici.

3. Protezione Avanzata: Perforazione e Scuff Cap

Si alza l'asticella sulla protezione meccanica:

  • Perforazione PS: Per gli inserti non metallici (chiodi da 3mm), viene ora valutato anche l'"effetto tenda". Questo significa osservare quanto l'inserto si deforma sotto pressione prima di essere eventualmente penetrato.
  • Gli inserti anti perforazione che fungono anche da sottopiede non possono presentare fori e seguono nuove specifiche di posizionamento.
  • Il copripunta (Scuff Cap): Una novità molto pratica. È stato introdotto un controllo per verificare che il rinforzo sulla punta impedisca effettivamente il contatto tra la tomaia e il pavimento quando l'operatore si trova in posizione inginocchiata.

Perché è importante?

Questi aggiornamenti garantiscono che le calzature antinfortunistiche non siano solo "sicure sulla carta", ma capaci di rispondere alle sollecitazioni reali del cantiere o dell'officina. Per le aziende, significa poter contare su prodotti certificati con criteri ancora più rigorosi e trasparenti


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